La vertenza sociale legata alla chiusura del quotidiano romando Le Matin si è conclusa e i sindacati si rallegrano per la decisione di sabato dell'editore Tamedia di non ricorrere contro la sentenza arbitrale della settimana scorsa: il verdetto stabilisce indennità che vanno secondo i casi da tre mesi a un anno di salario per i 41 collaboratori licenziati nel luglio del 2018.
Da parte sindacale si insiste sul concetto di responsabilità sociale: se un datore di lavoro che fa profitti, come in questo caso, licenzia dei collaboratori, deve assumersi le sue responsabilità, mentre Tamedia ritiene il piano sociale finanziariamente in linea con le sue offerte alla controparte, anche se privilegia i versamenti in contanti rispetto ad altre misure di reinserimento.
D'altra parte, secondo Impressum, le possibilità di vittoria per l'editore davanti al Tribunale federale erano minime, ma i licenziati avrebbero visto prolungarsi ancora la loro attesa.





