"Un segnale forte", ma ora resta la parte difficile: adottare misure concrete per attuare gli obiettivi di legge. Si potrebbero riassumere così i commenti della stampa svizzera dopo l’approvazione, ieri, domenica, della "Legge sulla protezione del clima".
"È stata presa la decisione giusta", affermano 24 Heures e Tribune de Genève, "è stato dato un segnale forte per transizione energetica del paese", ha aggiunto Le Temps. Il gruppo CH Media in lingua tedesca ha affermato che la decisione del popolo elvetico "è un segno di lucidità"… è un sì per il futuro.
Più critico Watson che parla di una legge "inoffensiva" che contiene poche misure concrete. Dello stesso avviso ArcInfo, Nouvelliste e Journal du Jura che rivelano come l’unica misura concreta sia il sovvenzionamento della sostituzione delle vecchie caldaie a olio combustibile. "Ora che il popolo sovrano ha fissato l'obiettivo, si tratta di prendere la giusta direzione", sottolinea la NZZ. In concreto, "la tutela dell'ambiente e del clima richiede anche una responsabilità individuale".







