L’esercito affiancherà le polizie cantonali nel garantire la sicurezza alla Conferenza sulla Siria, in agenda a Montreux il 22 gennaio. Il Governo ha dato luce verde oggi, mercoledì, all’impiego di 500 soldati al massimo. La Confederazione contribuirà anche alla copertura delle spese del dispositivo.
In riva al Lemano saranno presenti delegazioni di 35 paesi, fra cui Stati Uniti, Russia e Cina. La Svizzera sarà rappresentata da Didier Burkhalter. I corpi di Ginevra e Vaud, vista l’importanza dell’impegno, hanno già chiesto anche il sostegno di agenti di altri cantoni.
Sopra la località turistica sarà pure predisposta una zona con restrizioni al traffico aereo, sul modello di quanto messo in atto ad ogni edizione del Forum economico mondiale di Davos e nella stessa Montreux quando, nel 2010, aveva ospitato il vertice della Francofonia.
ATS/pon






