La commissione della politica estera del Nazionale, come l’omologa degli Stati, approva l'apertura di negoziati per correggere l'accordo sulla libera circolazione delle persone con l'Unione europea. La decisione è stata presa lunedì all'unanimità.
Dopo l'iniziativa contro l'immigrazione di massa approvata lo scorso febbraio la Svizzera deve intavolare nuove trattative. La commissione sostiene il mandato negoziale proposto dal Consiglio federale, ha dichiarato il presidente Carlo Sommaruga (PS/GE). Le priorità del governo è di controllare la politica d'immigrazione svizzera preservando la via bilaterale e il livello di protezione dei salari.
La Svizzera ha già chiesto formalmente in luglio a Bruxelles la revisione dell'accordo sulla libera circolazione. Il Governo ha nel frattempo iniziato l'applicazione interna dell'iniziativa UDC, e in giugno ha annunciato di voler contingentare tutti gli stranieri a partire dai quattro mesi di soggiorno.
Red.MM/ATS/Swing
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