Il Parlamento dell’UE ha deciso di adottare, seguendo la Commissione europea, una linea dura nei negoziati con la Svizzera sulla libera circolazione delle persone.
I deputati europei chiedono alla Commissione di rifiutare le trattative in questo ambito; vogliono invece l’apertura di colloqui sul quadro istituzionale delle relazioni bilaterali. Senza un’intesa in questo senso, non ci saranno altri accordi, nemmeno nel campo dell’elettricità, come invece la Confederazione sperava.
In riferimento all’iniziativa sull’immigrazione di massa accettata il 9 febbraio del 2014, viene sottolineato che la libera circolazione è “una libertà fondamentale, un pilastro portante del mercato unico” e un criterio necessario per le relazioni bilaterali.
Le decisioni definitive verranno comunque prese dopo l’incontro con l’ambasciatore elvetico a Bruxelles Roberto Balzaretti, convocato per il prossimo giovedì.
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