L’Unione Europea non ha nessuna intenzione di rinegoziare gli accordi di libera circolazione delle persone con la Svizzera e una nuova votazione sull’iniziativa contro l’immigrazione di massa "è inevitabile", secondo il capo negoziatore dell’UE, entro la fine del 2016.
Il polacco Maciej Popowski ritiene che la clausola di salvaguardia appartiene al passato e Bruxelles si oppone a una reintroduzione dei contingenti, si legge in un’intervista rilasciata al quotidiano La Liberté.
Popowski sostiene che spetti alla Confederazione fare delle proposte per uscire dallo stallo e sottolinea che, nel frattempo, ogni progresso nelle relazioni tra Svizzera e UE saranno condizionate dall’accordo sulla libera circolazione.
ATS/sf
La posizione del capo negoziatore dell'UE conferma il convincimento espresso un paio di mesi fa dalla consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. Guarda il servizio del TG20
03.02.2015: "Sui bilaterali con l'Europa dovremo rivotare"







