L'influenza ha continuato a diffondersi nel corso della sesta settimana dell'anno. L'Ufficio federale della sanità pubblica ha recensito 339 casi sospetti ogni 100'000 abitanti, in netto aumento rispetto alle consultazioni mediche dei sette giorni precedenti (252). Il Ticino, i Grigioni, Berna e i cantoni romandi rimangono le regioni più colpite, dove il virus prosegue la sua avanzata, mentre si assiste a un calo nella Svizzera centrale. Risultano particolarmente toccati i bambini in tenera età e gli scolari, mentre agli adulti sono tendenzialmente risparmiati.
L'epidemia sta seguendo l'andamento registrato nell'inverno 2014-2015, quando il picco a questo punto della stagione il picco non era ancora stato raggiunto.
pon/ATS




