La Loterie romande taglia cinque posti di lavoro nel settore informatico, poche settimane dopo la votazione federale sui giochi in denaro. Un collaboratore parte in pensionamento anticipato e altri quattro sono stati licenziati per fine anno. Lo notizia, anticipata dal giornale La Liberté, è stata confermata sabato dalla società che ha affermato di aver operato una riorganizzazione del servizio per semplificare l'integrazione di nuovi giochi. I loro compiti saranno svolti in Polonia dall’IGT, principale partner tecnologico della lotteria.
L'impresa assicura di essersi sforzata per preservare gli impieghi. Il consiglio di amministrazione e la direzione hanno adottato misure per sostenere i dipendenti, tutti ultracinquantenni, nella ricerca di un nuovo impiego. Nel caso non riuscissero a trovarlo, si impegneranno a versare una rendita-ponte AVS fino all'età ordinaria di pensionamento.
Oltre ai licenziamenti, altre cinque persone sono state trasferite. La società sostiene che non vi è nessuna volontà di delocalizzare visto che i 10 impieghi interessati rappresentano solo il 20% delle attività informatiche. Non ci saranno altre soppressioni di posti di lavoro, anzi: gli effettivi tendono piuttosto ad aumentare a causa delle nuove tecnologie, ha affermato la lotteria.





