Svizzera

Lucie, ci sarà un risarcimento

Accordo fra la famiglia della 16enne uccisa nel 2009 e le autorità cantonali argoviesi

  • 25.08.2017, 17:36
  • 4 maggio, 18:33
Il padre di Lucie, in primo piano, e la madre, dietro al centro, in occasione del processo d'appello all'assassino della figlia

Il padre di Lucie, in primo piano, e la madre, dietro al centro, in occasione del processo d'appello all'assassino della figlia

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La famiglia di Lucie, la 16enne ragazza alla pari uccisa a Rieden presso Baden, ha raggiunto un accordo con il canton Argovia che le pagherà un risarcimento per la morte della figlia risalente a ormai 8 anni fa, permettendole così di avanzare nel processo di elaborazione del lutto. La cifra che verrà versata non è stata resa nota, ma con essa le autorità riconoscono di aver commesso degli errori nella gestione dei casi pericolosi, nel frattempo riorganizzata. Questo benché i procedimenti penali nei confronti di tre collaboratori dell'amministrazione cantonale siano stati nel frattempo archiviati.

Fra questi casi pericolosi figura l'assassino della ragazza, già condannato una prima volta nel 2004 per aver preso per il collo una donna fin quasi a provocarne la morte. Il 25enne cuoco disoccupato e tossicodipendente poté comunque agire indisturbato quando il 4 marzo del 2009 attirò la giovane nel suo appartamento e la uccise.

Punito con l'ergastolo nel febbraio del 2012, gli era stato inflitto in seconda istanza anche l'internamento a vita, cancellato poi dal Tribunale federale.

pon/ATS

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