Gli Stati, come già stabilito dall'altro ramo del Parlamento e in contrasto con l'auspicio del Governo, hanno a loro volta deciso martedì che non è il caso d'aprire il campo alla concorrenza per quanto riguarda l'accesso al cosiddetto ultimo chilometro, o miglio che dir si voglia, per tutte le tecnologie disponibili.
Avendo le Camere preferito non mutare le regole, la disaggregazione della rete locale rimarrà quindi limitata al cavo di rame.
In nome della libertà di scelta, l'Esecutivo era invece del parere che sarebbe stato meglio poter obbligare un'azienda di telecomunicazioni (in questo caso la Swisscom) a cedere il privilegio in cambio di adeguato compenso.
ATS/dg





