Christa Markwalder non dovrà vedersela con sanzioni disciplinari. Lo ha stabilito venerdì l'Ufficio del Consiglio nazionale.
Per la parlamentare del PLR - sotto accusa per aver fornito ad una lobbista informazioni della commissione di cui è membro - era già stato disposto lo scorso 14 agosto il mantenimento dell'immunità, con la conseguente esclusione di procedure penali nei suoi confronti.
L'Ufficio della Camera del popolo precisa tuttavia di ritenere che l'influenza delle lobby in Parlamento debba essere meglio regolata. In questo senso ci sono già diversi interventi, fra i quali una mozione che chiede la creazione di un "registro trasparente dei lobbisti".
ATS/ARi






