"Il commercio di materie prime è il più pericoloso per la Svizzera" e comporta rischi per la reputazione del paese pari almeno agli affari delle banche, secondo il consigliere nazionale ecologista Jo Lang. Riuniti in assemblea a Rotkreuz (ZG), i Verdi hanno quindi adottato all'unanimità, sabato, una risoluzione con la quale chiedono maggiore trasparenza al settore, con la creazione di un'autorità di sorveglianza e la pubblicazione dei detentori di capitali.
Non poteva mancare la discussione sui temi prossimamente in consultazione popolare: un dibattito accesso ha preceduto il voto dei delegati sull'iniziativa Ecopop. Un'ampia maggioranza (106 schede contro 2 e 8 astenuti) ha concluso che "limitare l'immigrazione non è una soluzione" e che il partito deve "fare politica per gli esseri umani e non contro". La raccomandazione di voto per il 30 novembre è dunque un chiaro "no".
Scontata era la parola d'ordine riguardo alla cassa malati unica: gli ecologisti metteranno nell'urna un "sì" il 28 settembre. Respingeranno invece la riduzione dell'IVA nella ristorazione, che peserebbe sulle casse pubbliche.
pon/ATS






