Ueli Maurer potrebbe rinunciare alla possibilità di impiegare militari per delle missioni civili, come per esempio durante delle manifestazioni, un’opzione prevista nel quadro della riforma dell’esercito presentata mercoledì dal Consiglio federale.
“Se c’è così tanta diffidenza, possiamo sopprimere quel paragrafo”, ha detto sabato in un intervista alla radio SRF1.
Il Gruppo per una Svizzera senza esercito e il PS avevano precedentemente esposto il loro timore che la polizia militare divenga un’ausiliaria dei cantoni.
“L’esercito non cerca questo tipo di incarichi”, ha detto il capo del dipartimento della difesa, “benché possa compierli”. Il nuovo paragrafo, spiega, vuole solo creare una base giuridica.
La polizia è compito dei cantoni, conclude il consigliere federale, e l’esercito non ha nessuna intenzione di sostituirla, non avrebbe neanche le risorse necessarie.
ats/ZZ




