Le persone ferite in zuffe e aggressioni sono state il 20% in meno (il calo è stato addirittura del 40% quando i protagonisti erano maschi tra i 15 e i 24 anni) facendo il confronto tra il 2014 e il 2008.
E' quanto indica il Servizio centrale delle statistiche dell'assicurazione contro gli infortuni in una nota diramata martedì, specificando però che è invece risultato in crescita il numero delle ragazze vittime di violenze o coinvolte in risse.
La maggior parte degli episodi, sempre due anni fa, è stata registrata durante il fine settimana con una quarantina ogni volta e picco tra le 22 del sabato e le 6 della domenica.
ATS/dg






