Il numero di bambini posti sotto protezione è diminuito del 2% lo scorso anno in Svizzera, scendendo da 42'767 casi nel 2016 a 41'902. È quanto emerge da un bilancio presentato giovedì dalla Conferenza per la protezione dei minori e degli adulti.
Nella protezione dei minorenni, il 77% dei casi riguarda l’assistenza in conflitti sul divorzio o la separazione dei genitori. Come nel 2016, anche lo scorso anno circa un caso su dieci riguardava un collocamento presso terzi per molteplici motivi (principalmente abusi, maltrattamenti o negligenza).
Per quanto riguarda invece gli adulti, il novero di misure si è attestato a 90'719, contro i precedenti 89'605 (+1,24%). In Ticino e nei Grigioni, i ragazzi che nel 2017 hanno avuto bisogno di protezione sono stati rispettivamente 1'926 (-88 rispetto al 2016) e 633 (-69). Gli adulti che vi hanno fatto ricorso sono stati rispettivamente 4'566 (-52) e 2’020 (-69).
I dati rientrano complessivamente nella media degli ultimi anni e - a detta della Conferenza - confermano il buon funzionamento dell'Autorità di protezione dei minori e degli adulti introdotta nel 2013, contro cui, lo scorso mese di maggio, è stata lanciata un’iniziativa che chiede di limitare il suo potere a favore dei genitori, dei coniugi e di altri parenti.
ATS/MarGù




