Svizzera

Meno bambini, l’emergenza docenti è finita

La denatalità impatta anche in Svizzera sul sistema scolastico e sulla passata carenza di insegnanti - Diversi Comuni ridimensionano i progetti

  • Un'ora fa
  • 49 minuti fa
Meno bambini che nascono, cambia lo scenario
01:35

Radiogiornale delle 12.30 del 26.01.2026: Il servizio di Gianluca Olgiati sulla carenza di docenti

RSI Info 26.01.2026, 12:30

  • Keystone
Di: Radiogiornale - Gianluca Olgiati / Spi  

Meno bambini che nascono in Svizzera, meno allievi alle elementari. Il fenomeno demografico sta avendo un impatto anche sull’offerta scolastica, confrontata negli ultimi anni invece con una carenza di docenti. La tendenza è ora opposta, non solo nelle regioni periferiche, ma anche nelle città.

Un esempio nel comune obvaldese di Kerns, dove le nascite sono scese in dieci anni da 75 a 50. Per questa ragione, come ha spiegato il sindaco Beat von Deschwanden ai microfoni della SRF, l’autorità comunale prevede di chiudere una sede scolastica.

Obvaldo non è un’eccezione. Anche la Città di Zurigo, dopo aver investito negli ultimi anni centinaia di milioni di franchi in nuovi edifici scolastici, ha sospeso o ridimensionato diversi progetti. Il quadro non è uniforme ma, stando alle previsioni dell’Ufficio federale di statistica (UST), il numero di allievi alle elementari in Svizzera potrebbe calare del 7% entro il 2034. Serviranno meno docenti, e questo dopo che negli ultimi anni diversi Cantoni erano stati addirittura costretti a reclutare personale non formato.

Non mancano i risvolti positivi, commenta la presidente della federazione degli insegnanti della Svizzera tedesca, Dagmar Rösler: “Se c’è sufficiente personale qualificato, ci si può tornare a concentrare sulla qualità dell’insegnamento”.

La situazione, più distesa nelle scuole, potrebbe però tornare a cambiare. Lo stesso UST ricorda come le previsioni siano per definizione legate a incertezze e vadano perciò prese con cautela.

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