Il Ministero pubblico di Bochum (D) sta svolgendo delle indagini riguardo alla consegna forse illegale di circa 500 tonnellate di mercurio e rifiuti che lo contenevano ad un'azienda elvetica che opera nel settore del riciclaggio.
Lo ha riferito giovedì sulla sua pagina internet la testata svizzero tedesca “Beobachter”. A questo proposito il Ministero pubblico di Berna ha affermato di aver svolto un'inchiesta all'interno di un’azienda di Wimmis (BE), il cui direttore ha confermato di aver ricevuto del materiale dall'impresa incriminata. Si tratterebbe però solo di detriti contenenti il metallo pesante e non della sostanza pura. L'azienda ha comunque messo a disposizione delle autorità la relativa documentazione.
L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha dal canto suo comunicato che le importazioni in questione sono state esaminate e approvate secondo le basi giuridiche internazionali e nazionali.
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