Santésuisse e Curafutura, associazioni mantello delle casse malati, attribuiscono al nuovo sistema di finanziamento ospedaliero il merito del moderato rincaro dei premi nel 2014.
Per Reto Dietschi, portavoce della seconda (che raggruppa Helsana, CSS, Sanitas e CPT), l'incremento sarebbe stato ancora minore se tutti i cantoni pagassero già una quota del 55%, come saranno obbligati a fare dal 2017.
Hanno contribuito, ritiene Dietschi, anche misure adottate dagli stessi assicuratori e dalla Confederazione. Fra queste ultime, spicca la riduzione dei prezzi di alcuni farmaci.
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