Il Controllo federale delle finanze, il quale ora chiede un intervento urgente, ha constatato che nei mandati d'acquisto di MeteoSvizzera c'è troppo poca trasparenza.
Numerose commesse messe a pubblico concorso non comprendevano, ad esempio, capitolati d'oneri e valutazioni e spesso, quando erano invece esibiti, questi documenti sono risultati carenti. Un'altra pecca riguarda il coordinamento interno per gli acquisti, che attualmente non dispone di alcuna competenza, mentre dovrebbe poter emanare prescrizioni e procedere a concentrazioni.
L'ente nazionale per le previsioni meteorologiche disponeva nel 2014 di un volume di 24 milioni di franchi destinato alle spese.
ATS/dg




