Cinque miliardi di franchi legati al secondo pilastro giacciono nelle banche, dimenticati dai loro detentori. Si tratta della somma di, generalmente, piccoli capitali, spesso accumulati nel corso di attività lavorative di breve durata e sovente appartenenti a persone trasferitesi all'estero.
Il Controllo federale delle finanze, che sul tema ha pubblicato un rapporto martedì, raccomanda di fornire un'informazione più accurata ai proprietari. Informazione che però non è l'istituto di credito a dover fornire, non avendo alcun obbligo in questo senso né avendone per quanto riguarda la ricerca del titolare, ma di cui dovrebbe farsi carico l'Ufficio delle assicurazioni sociali.
ATS/dg



