Svizzera

Migliaia di lavoratori forzati

Il canton San Gallo indaga sugli internamenti a Bitzi Mosnang dal 1872 al 1971

  • 15.06.2014, 17:12
  • 4 maggio, 13:25
Il carcere per il lavoro forzato di Bitzi Mosnang

Il carcere per il lavoro forzato di Bitzi Mosnang

  • St.Galler Tagblatt Online - Archivio di Stato San Gallo

Nel canton San Gallo centinaia di persone dalla fine del XIX secolo fino all'inizio degli anni Settanta del XX sono passate dai lavori forzati e dalla rieducazione. Ogni anno all'incirca una quarantina di donne e uomini veniva condannata dalle autorità amministrative a soggiornare nel carcere per il lavoro forzato (Zwangsarbeitsanstalt in tedesco) di Bitzi Mosnang per periodi tra i tre mesi e i due anni che potevano diventare tre in caso di recidiva.

All'origine del provvedimento (adottato dalle autorità senza l'intervento di un giudice) c'era sempre un comportamento giudicato sconveniente dalla moralità pubblica o l'incapacità degli internati di provvedere al loro sostentamento.

Adesso di quelle persone e di quella pratica abolita dal Gran consiglio nel 1971, come riferito dal "St.Galler Tagblatt", si occupa un progetto di ricerca dell'archivio cantonale.

RED.MM/RG

01:47

RG 12.30 del 15.06.14: la corrispondenza di Marco Petrelli

RSI Info 15.06.2014, 16:46

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