Il Consiglio federale ha deciso di stanziare altri 40 milioni di franchi a favore delle vittime dell'ebola e dei conflitti in corso in Iraq e Siria. Il Parlamento sarà chiamato a sbloccarne 17,5, mentre la parte mancante sarà a carico del Dipartimento degli affari esteri che attingerà dai fondi a disposizione della Direzione dello sviluppo e della cooperazione.
Venti milioni, da aggiungere ai 9 già assegnati, serviranno per contenere la diffusione del micidiale virus africano, per elaborare medicamenti e per attrezzare i paesi colpiti, gli altri 20, sommati ai 115 liberati da marzo, andranno a rifugiati e nazioni ospitanti, quali Egitto, Giordania, Libano e Turchia.
Questo ulteriore sforzo della Confederazione si spiega con l'attuale moltiplicarsi delle crisi (ci sono anche quelle di prima grandezza in Ucraina e nella Striscia di Gaza) a cui la comunità internazionale non riesce più a far fronte con la necessaria prontezza, stando alla giustificazione del Governo.
ATS/dg






