La notizia della chiusura per due giorni della Scuola professionale dell’industria e delle arti e mestieri di Berna si è diffusa molto velocemente attraverso la rete e sono pochi gli studenti, docenti e collaboratori che non erano al corrente, dei 2'000 che dovevano presentarsi in sede questa mattina (domani, sabato, ne sono previsti solo un centinaio). Dei poliziotti erano appostati agli ingressi per accogliere i non informati e una strada nel quartiere di Lorraine è stata parzialmente sbarrata.
La decisione di tenere chiusi tutti gli edifici dell’istituto era stata presa giovedì sera in seguito a minacce anonime prese molto sul serio. L’ignoto autore preannunciava una strage. Le indagini per identificarlo sono in corso, ma al riguardo il portavoce delle forze dell’ordine, Michael Fichter, non ha voluto fornire dettagli.
Una hotline è stata attivata al numero 0800 634 634. Non è noto quante siano state le chiamate ricevute, ma gli inquirenti si aspettano elementi utili. La situazione non è nuova: nel 2008 erano pervenuti messaggi analoghi all’indirizzo del medesimo istituto, ad opera allora di uno studente 16enne, che venne espulso e processato da un tribunale minorile. Una prima volta era già accaduto nel 2007.
ATS/pon
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RG 12.30 - Il servizio di Roberto Chiesa
RSI Info 21.02.2014, 13:38
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