La lotta al terrorismo jihadista è stata la principale attività del Ministero pubblico della Confederazione nel 2015, che ha dovuto affrontare anche procedimenti complessi nell'ambito della criminalità economica internazionale, FIFA compresa.
Il dato è emerso dal rapporto annuale pubblicato oggi, giovedì, il quale precisa che i procedimenti in corso a fine 2015 legati alla lotta al terrorismo sono stati 47 (e il numero di quelli pendenti è aumentato a oltre 60.
I procedimenti sulla Federazione internazionale di calcio — su cui lavora un gruppo composto da procuratori specializzati in criminalità economica e assistenza giudiziaria internazionale, da analisti finanziari oltre che a informatici — hanno lo scopo di verificare se sono stati concessi indebiti profitti a membri del comitato esecutivo per ottenere l'attribuzione dei Mondiali di calcio del 2018 e del 2022.
ATS/px
Per saperne di più: scarica il rapporto di gestione 2015 (in pdf)






