Il Consiglio federale presenta un pacchetto di misure per migliorare la qualità dell’acqua potabile, delle acque sotterranee, dei laghi e dei fiumi, proponendo la revisione della legge federale sulla protezione delle acque e della relativa ordinanza. A tale scopo, mercoledì ha avviato le procedure di consultazione, che dureranno fino al 12 marzo 2026. È quanto si legge in un odierno comunicato stampa. Le misure prevedono in particolare una designazione più chiara dei settori d’alimentazione delle acque sotterranee, il potenziamento degli impianti di depurazione delle acque di scarico, l’obbligo di allacciamento alla canalizzazione per l’allevamento di animali da reddito, nuovi valori limite per 7 principi attivi di pesticidi.
Designazione più chiara dei settori d’alimentazione delle acque sotterranee
L’acqua potabile proviene per l’80% dalle falde freatiche; con la revisione della legge federale sulla protezione delle acque viene stabilito per i Cantoni l’obbligo di designare, entro il 2050, i settori d’alimentazione per le captazioni d’acqua sotterranea, in modo che i Cantoni e le aziende di approvvigionamento idrico possano adottare misure destinate alla protezione dell’acqua potabile.
Potenziamento degli impianti di depurazione delle acque di scarico
In Svizzera si contano circa 700 impianti di depurazione delle acque di scarico (IDA), ai quali è allacciata praticamente tutta la popolazione. Per proteggere persone e ambiente e impedire che vengano superati i valori limite, è necessario ridurre l’immissione nelle acque di composti azotati e sostanze organiche in tracce da IDA, come pure l’emissione nell’atmosfera di protossido d’azoto, dannoso per il clima. Con la modifica della legge federale sulla protezione delle acque, i Cantoni e i Comuni vengono obbligati a potenziare gli IDA entro il 2050. Per questo è necessario adeguare il finanziamento delle misure per l’eliminazione delle sostanze organiche.
Obbligo di allacciamento alla canalizzazione per l’allevamento di animali da reddito
Le aziende agricole con un notevole numero di bovini o suini possono spargere sui loro campi le acque di scarico domestiche miscelate al concime di fattoria. Sono esonerate dall’obbligo di allacciamento alla canalizzazione pubblica. Con la revisione della legge federale sulla protezione delle acque, la deroga all’obbligo di allacciamento alla canalizzazione viene estesa alle aziende agricole con un notevole numero di altri animali da reddito, come pecore, cavalli o galline ovaiole, nell’interesse della parità di trattamento delle aziende agricole con diversi animali da reddito, si legge nel comunicato.
Ordinanza sulla protezione delle acque: nuovi valori limite ecotossicologici
I pesticidi possono inquinare l’acqua potabile ed essere dannosi per le piante e gli animali che vivono nei laghi e nei fiumi. Attualmente l’allegato dell’ordinanza sulla protezione delle acque comprende valori limite per 19 principi attivi di pesticidi. Il Consiglio federale vuole stabilire nuovi valori limite basati sulle proprietà ecotossicologiche per 7 principi attivi di pesticidi. Si tratta di principi attivi che, negli ultimi anni, sono stati rilevati in diverse acque svizzere in concentrazioni tali da non garantire più la protezione delle piante e degli animali. Il Consiglio federale rinuncia in un primo tempo a stabilire nuovi valori limite ecotossicologici per altri 3 principi attivi, che restano indispensabili per l’agricoltura in quanto non esistono alternative per la protezione delle colture, è scritto nel comunicato.

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