Il giovane afroamericano che, la scorsa settimana nel Bronx, ha causato la morte del 37enne italiano residente a Zurigo si è costituito. L’accusa non è quella di omicidio, bensì di lesioni gravi e aggressione. “Non sono riscontrabili volontà omicide”, ha detto un portavoce delle forze dell’ordine al “New York Daily News”. Il 19enne rischia al massimo un anno di carcere.
Le ricerche del sospetto erano scattate subito. La vittima era caduta a terra in Guerrero Bodega, una via del quartiere della Grande Mela, dopo un animato litigio.
Red.MM/Da.Pa.





