Svizzera

Moschee, non si cambia

Gli Stati bocciano una mozione di Lorenzo Quadri, che chiede il divieto per luoghi di culto e predicatori islamici di ricevere finanziamenti dall’estero

  • 29.05.2018, 14:53
  • 4 maggio, 19:54
Immagine d'archivio

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Non serve alcun divieto, per luoghi di culto e predicatori islamici, di ricevere finanziamenti dall'estero. È l'opinione del Consiglio degli Stati che ha respinto (29 voti a 7 a 4 astenuti) una mozione di Lorenzo Quadri.

Il testo del consigliere nazionale si ispira alle norme austriache e prevede anche l'obbligo di trasparenza in relazione alla provenienza e all'utilizzo dei finanziamenti nonché di tenere le prediche nella lingua locale.

Secondo la maggioranza, sarebbe però problematico focalizzare la legislazione su una specifica comunità religiosa. Inoltre in Austria, contrariamente a quanto avviene in Svizzera, alcune comunità islamiche sono riconosciute a livello nazionale quali enti di diritto pubblico e le prescrizioni riguardanti il finanziamento sono in relazione con tale riconoscimento.

Il plenum reputa che sia possibile porre un freno all'attività delle comunità e dei predicatori islamici estremisti grazie alla legge sulle attività informative e al piano d'azione contro la radicalizzazione.

ATS/ludoC

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