I negozi non devono poter aprire in settimana fino alle 20.00 in tutta la Svizzera. Un progetto in questo senso di armonizzazione degli orari è stato respinto giovedì dal Consiglio degli Stati.
Un rifiuto pronunciato tuttavia di strettissima misura. Alla liberalizzazione degli orari, si è opposta vivacemente la sinistra, sostenuta anche da vari parlamentari dell'area borghese. Alla fine è risultato determinante il voto del presidente Claude Hêche (PS/JU) e il "no" è stato sancito con 19 voti contro 18.
Secondo il progetto, che punta a concretizzare una mozione presentata da Filippo Lombardi, gli esercizi dovrebbero poter restare aperti al pubblico, a livello nazionale, almeno dalle 06.00 alle 20.00 dal lunedì al venerdi e il sabato dalle 06.00 alle 18.00. Il Consiglio nazionale deve ancora pronunciarsi, ma un secondo rifiuto all'entrata in materia da parte della Camera dei cantoni avrebbe a quel punto carattere definitivo.
ARi
Dal TG20:
Aperture negozi fino alle 20, si fa dura
Telegiornale 25.09.2015, 00:36




