I ticinesi saranno chiamati alle urne per esprimersi sulla nuova legge di apertura dei negozi il 28 febbraio del 2016.
Il Consiglio di Stato, si legge in un comunicato rilasciato lunedì, ha rinunciato a porre oggetti in votazione il 29 novembre 2015, prima data utile per una votazione federale, ritenendo ragionevole non affiancare il dibattito su un tema che si preannuncia particolarmente sentito con le votazioni federali del 18 ottobre.
La popolazione dovrà decidere se approvare o meno l’estensione dell’apertura dei negozi fino alle 19.00 in settimana e fino alle 18.30 il sabato. Un referendum contro l’entrata in vigore della nuova legge era riuscito lo scorso maggio. Sono state oltre 9'500 le firme raccolte.
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