Nel processo in corso a Svitto per tratta di esseri umani e promovimento della prostituzione il difensore del principale imputato ha chiesto l'archiviazione del procedimento o l'assoluzione del suo assistito, un 29enne turco ex gerente di un «bar di contatto» a Tuggen (SZ). L'avvocato d'ufficio ha contestato tutti gli addebiti e criticato presunti errori procedurali.
Il legale ha inoltre denunciato l'eccessiva lunghezza del procedimento, relativo a fatti avvenuti tra il 2006 e il 2007. L'avvocato ha infine criticato il fatto che la requisitoria sia cominciata ancor prima che si sia conclusa la fase di esposizione delle prove: ieri la procuratrice aveva chiesto quattro anni di reclusione, più una pena pecuniaria sospesa di 3600 franchi.
Quello in corso davanti al Tribunale penale di Svitto è considerato uno dei più grossi casi di tratta di essere umani in Svizzera.
Ats/Red. MM






