La polizia vallesana si limita a dire che "non ci sono individui pericolosi che girano liberi", mentre prosegue l'inchiesta sull'aggressione di domenica a Bramois, che ha fatto un morto e tre feriti. La zona è rimasta isolata per tutta la giornata di oggi, lunedì.
L'uomo rinvenuto cadavere attorno alle 15.30 nel letto di un fiume non è ancora stato formalmente identificato e non si può ancora affermare che sia l'autore dell'attacco, ha spiegato il portavoce delle forze dell'ordine Markus Rieder. L'unica certezza è il legame di parentela che lo collega a un'altra delle vittime, l'uomo di circa 30 anni ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Sion.
Le altre due persone accoltellate sono sulla settantina, un uomo e un donna che per prima, verso le 9.00, si era presentata in ospedale e aveva così fatto scattare l'allarme.
pon/ATS





