I ripetuti controlli eseguiti dall'inizio dell'anno da chimici cantonali e Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria hanno permesso d'accertare che nei prodotti a base di manzo messi in commercio non v'erano tracce di carne di cavallo.
In due dei 50 preparati analizzati, poi ritirati dal mercato, è tuttavia stata rinvenuta carne di maiale o di pollame non dichiarata. Le aziende interessate dovranno migliorare la tracciabilità.
Gli accertamenti sono stati svolti in seguito alla grande truffa alimentare scoperta nel 2013 in Europa, truffa che aveva interessato anche la Svizzera.
ATS/dg






