Il turismo della salute è un mercato in crescita a livello globale come in Svizzera, dove ogni anno oltre 30'000 facoltosi pazienti si fanno curare. Sono in aumento anche all'ospedale universitario di Zurigo, dove però da tempo statunitensi e canadesi non vengono più sottoposti a interventi chirurgici non urgenti.
La decisione, viene spiegato dalle colonne del SonntagsBlick, è dovuta al rischio che se qualcosa dovesse andare storto, i pazienti potrebbero chiedere dei risarcimenti, che stando al diritto statunitense possono essere molto salati.
I vertici dell'istituto aggiungono che l'ospedale è pubblico e vogliono evitare che il Cantone possa essere coinvolto in eventuali richieste di indennizzi.
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