La pena di 15 anni inflitta al cosiddetto "guaritore di Berna" è definitiva. Il Tribunale federale ha confermato la condanna del 56enne professore di musica per lesioni gravi poiché tra il 2001 e il 2005 aveva infettato con l'HIV 16 persone. Durante presunte sedute di agopuntura e di meditazione usava del sangue contaminato inoculando il virus alle persone che si erano affidate alle sue cure.
Molti fatti della vicenda restano oscuri, malgrado i giudici di Mon Repos vi abbiano messo un punto definitivo. Non si sa, per esempio, dove l'uomo si sia procurato il sangue né perché avesse deciso di agire.
Diem/ATS





