Il sindacato degli insegnanti romandi ha lanciato un appello alla rinuncia dei tagli nel settore dell’educazione a parlamenti e governi cantonali. Il timore espresso è che la missione stessa della scuola, ossia lo sviluppo dell’alunno, sia messa in pericolo dalla riduzione delle spese.
I risparmi nel settore sono giustificati da quasi tutti i cantoni romandi con i crescenti problemi finanziari e le restrizioni imposte dal freno all’indebitamento.
RG/Red.MM
RG 12.30 del 13/08/2014 Il servizio di Gabriele Fontana





