Il Governo ha respinto mercoledì l'iniziativa popolare denominata "A favore del servizio pubblico"
Per le aziende partecipate in maggioranza dalla Confederazione, il testo esige che, in materia di prestazioni di base, lo Stato non miri a conseguire profitti, non sovvenzioni trasversalmente altri settori dell'amministrazione e non persegua interessi di natura fiscale.
Secondo il Consiglio federale, gli obiettivi indebolirebbero sia il servizio universale in Svizzera sia l'efficacia e la competitività delle imprese interessate, come FFS e la Posta.
L'iniziativa è sostenuta da varie testate che difendono gli interessi dei consumatori e che hanno raccolto più di 104'000 firme valide a sostegno.
Red.MM/ATS/ARi






