Sono un centinaio le maestre della scuola dell’infanzia provenienti dalla Germania che operano nei cantoni della Svizzera tedesca, la metà concentrati in Argovia e Zurigo.
Coprono un fabbisogno che si era manifestato da tempo data la carenza di nuove leve svizzere. Ora tuttavia non potranno esserne assunte altre. Lo impone la Conferenza dei direttori cantonali dell'educazione che non riconosce più i diplomi conseguiti in Germania.
Le maestre tedesche seguono una formazione che è diversa rispetto alla Svizzera imponendo corsi successivi di adattamento. Altro motivo è la lingua: nelle scuole materne si diffonde il dialetto, che viene ora privilegiato rispetto all’Hochdeutsch. E per i tedeschi parlare lo svizzero tedesco è tutt’altro che facile.
Red.MM/RG
RG 12.30 del 17.10.14 - La corrispondenza di Anna Maria Nunzi





