Nomadi denunciati per organizzazione criminale. E' la prima volta in Svizzera e fa seguito all'accertamento di una serie di vicende delinquenziali da parte della polizia cantonale di Friburgo.
I reati attribuiti agli indiziati, tutti di nazionalità francese, spaziano dai furti fino alle truffe nei confronti di persone molto anziane, con un'età compresa fra gli 85 e i 95 anni.
Per una sessantina di infrazioni commesse a Friburgo e anche in altri cantoni della Svizzera romanda, il pregiudizio complessivo subito dalle vittime raggiunge un ammontare di 400'000 franchi.
L'inchiesta a Friburgo iniziò nel settembre del 2010, con una denuncia per tentata truffa presentata da una donna 86enne domiciliata a Bulle.
Nel 2012, la Banca cantonale friburghese segnalò alla polizia che un suo cliente 89enne sembrava essere la vittima di una tentata truffa per un importo di 39'000 franchi.
Sempre lo scorso anno venne arrestato in flagranza di reato, nel canton Vaud, il figlio dell'uomo legato all'apertura dell'inchiesta. Il giovane, un 25enne, cercava di estorcere soldi da una 90enne alla quale aveva già venduto dei tappeti.
Gli inquirenti hanno identificato una ventina di indiziati. Diversi di loro fanno parte di due famiglie.
Red.MM/ATS/ARi




