Il 24enne, che il 19 dicembre si tolse la vita dopo aver ferito tre persone a colpi di pistola in un centro islamico di Zurigo, agì senza nessuna intenzione anti-islamica. Per questo motivo il 27 settembre scorso il Ministero pubblico ha archiviato l’inchiesta.
Non è emerso nessun indizio che faccia pensare a complici, comunicano mercoledì gli inquirenti in una nota. Dall’inchiesta è emerso inoltre che lo sparatore aveva problemi psichici e si interessava di occultismo e satanismo.
Il giorno prima della sparatoria, il giovane (un cittadino svizzero originario del Ghana) aveva già ucciso a colpi di pugnale un conoscente in un parco giochi di Zurigo. L'uomo era stato identificato sulla base delle tracce del Dna ritrovate nel parco, ma quel giorno la polizia non riuscì a rintracciarlo.
L’indomani arrivò la notizia della sparatoria: nel luogo di culto aveva ferito con lesioni anche gravi due cittadini somali di 30 e 35 anni e un 56enne svizzero. Il corpo senza vita dello sparatore fu poi ritrovato in riva al fiume Sihl.
ATS/Bleff





