Chiunque sia nato in Svizzera non dovrebbe essere espulso anche qualora l'iniziativa "per l'attuazione dell'espulsione degli stranieri che commettono reati" venga accettata in votazione il 28 febbraio. È quanto sostiene il consigliere nazionale UDC zurighese Hans-Ueli Vogt in un'intervista rilasciata alla "Schweiz am Sonntag". I cosiddetti secondos, continua il professore di diritto, "non appartengono alla comunità dei cittadini elvetici, ma fanno parte della nostra comunità di diritto e sociale".
La presa di posizione del Governo
Il Consiglio federale e il Parlamento hanno invitato i cittadini a respingere l’iniziativa. Alla fine di dicembre la ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga era intervenuta sull'argomento sostenendo invece che, se venisse accettata, gli stranieri nati in Svizzera sarebbero obbligati a lasciare il paese in caso di determinati reati.
RedMM/ATS
RG 12.30 del 3 gennaio 2016 Il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 03.01.2016, 13:40
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