Il futuro della Reitschule, contestato centro sociale di Berna, non si deciderà alle urne. Il Tribunale federale ha infatti bocciato un ricorso dei promotori dell'iniziativa, che puntava alla chiusura del centro, contro la sua irricevibilità.
Il Gran Consiglio bernese ritiene che il testo violi i principi dell'uguaglianza giuridica e dell'autonomia dei comuni, una posizione condivisa da quattro dei cinque giudici di Losanna.
L'iniziativa, che aveva raccolto 17'500 firme, chiedeva di modificare la legge sulla perequazione finanziaria cantonale per penalizzare il Comune fino a quando il centro non fosse chiuso. Una sanzione finanziaria dell'ordine di 54 milioni di franchi all'anno.
ATS/sf





