La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Nazionale non intende limitare a 45 anni il ciclo produttivo delle centrali nucleari svizzere, come chiede l'iniziativa popolare dei Verdi denominata "Per un abbandono pianificato dell'energia nucleare".
Con 15 voti contro 8 e 2 astenuti, i commissari propongono che, dopo 40 anni di funzionamento, il gestore presenti un progetto all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) che permetta di prolungare più volte di dieci anni lo sfruttamento di un reattore.
Ci sono tre posizioni di minoranza. Alcuni miravano ad un limite di due proroghe fino a 60 anni al massimo. Altri vogliono un tetto globale di 50 anni. Mentre un terzo gruppo propone invece di attenersi alle disposizioni attuali. Il Consiglio federale non vuole fissare una scadenza precisa per l'uscita dal nucleare, ma privilegia una durata massima di 50 anni per i singoli impianti. I Verdi, alla luce del voto, non ritireranno l'iniziativa.
Red. MM/ATS






