Svizzera e Stati Uniti sono sempre più vicini a livello energetico. Non si parla di produzione energetica, bensì della comune visione per un futuro meno dipendente dal petrolio e dal nucleare e sempre più sostenibile. È questo il bilancio della visita della consigliera federale Doris Leuthard a Washington e Boston in occasione dei "Giorni dell'innovazione energetica". L’evento è stato organizzato da Swissnex per stringere nuovi partenariati e siglare accordi di collaborazione in ambito accademico.
Alla North Eastern University di Boston c’erano i vincitori degli ultimi 25 Watt d'Or, gli Oscar svizzeri dell'energia. La madrina d'eccezione era la ministra elvetica. Si è parlato di tutto, dalle prodezze di Solar Impulse alla doccia che ricicla il calore. Tra i progetti in mostra, quello del comune di Gordola per il suo "approvvigionamento idrico sostenibile".
Per la delegazione svizzera - composta da oltre 70 rappresentanti di istituti di ricerca, enti pubblici e aziende – è stato un tour de force. Al Telegiornale il sindaco di Boston ha detto che "lavorare con partner stranieri come la Svizzera è molto importante”.
Red. MM/Telegiornale






