Le autorità americane hanno aperto una nuova inchiesta nei confronti di UBS. Lo rivela il Wall Street Journal di mercoledì. I casi risalgono al 1982 e riguardano transazioni illecite operate da facoltosi clienti per evadere il fisco. Le indagini sono condotte dagli agenti del FBI coordinati dai servizi dal Procuratore federale di Brooklyn.
Nel 2009 in un analogo procedimento la banca svizzera aveva patteggiato il pagamento di 780 milioni di dollari e nel maggio di un anno fa anche a Crédit Suisse era stata inflitta una multa di 2,6 miliardi di dollari.
ATS/SP





