Il tribunale amministrativo cantonale ha stabilito che i comuni del canton Zugo saranno tenuti a comunicare, su richiesta dei partiti, gli indirizzi dei giovani elettori e dei nuovi arrivati sul territorio.
I giudici hanno accolto il ricorso del presidente cantonale UDC che, nella campagna delle federali 2015, voleva scrivere personalmente ai nuovi elettori per farsi conoscere. Fra gli 11 enti locali interpellati, uno solo aveva aderito alla richiesta mentre gli altri, in nome della privacy, si erano opposti.
Il Governo aveva difeso tale decisione ma il tribunale ha dato ragione al politico, rilevando che la propaganda elettorale “ha uno scopo ideale degno di essere difeso”.
ats/mas





