L'alloggio aperto oggi a Sufers, nei Grigioni, potrà accogliere un centinaio di persone per un periodo di sei mesi.
Prosegue il progetto dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) volto a smussare i picchi temporanei nelle domande in entrata: a Sufers, sul versante nord del passo del San Bernardino, è stato inaugurato un nuovo centro per nuovi richiedenti l'asilo. La struttura, originariamente un alloggio militare, verrà controllata 24 ore su 24 da un'impresa di sicurezza privata e sarà costantemente monitorata da un gruppo costituito da rappresentanti del comune di Sufers e dell'UFM.
Con l'apertura di ulteriori alloggi militari si intende contribuire alla gestione celere e prioritaria delle domande d'asilo. I richiedenti che non possono restare in Svizzera non vanno attribuiti ai cantoni, scrive oggi l'UFM in una nota.
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