La Confederazione dovrebbe assumersi, per una durata limitata, parte dei costi dei cantoni per il controllo dell’obbligo di annunciare i posti vacanti. Lo ha deciso lunedì, unanimemente, il Consiglio degli Stati, approvando un progetto in tal senso del Consiglio federale. Il dossier va ora al Nazionale.
L’obbligo di annunciare i posti vacanti nelle categorie professionali il cui tasso di disoccupati ha raggiunto un determinato valore soglia è in vigore dal primo luglio 2018. Una misura, questa, adottata in seguito all’approvazione popolare dell’iniziativa "Contro l’immigrazione di massa".
Il consigliere federale Guy Parmelin ha precisato che la Confederazione rispetterà in ogni caso l’autonomia dei cantoni nell’organizzare la sorveglianza.
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