La curiosità è costata cara a una donna del canton Argovia, che è entrata nella casella di posta elettronica del marito fedifrago. È infatti stata condannata a una pena pecuniaria di 1500 franchi, sospesi con la condizionale, e a una multa di 300 franchi.
La coppia, secondo quanto riporta martedì l’Aargauer Zeitung, utilizzava un computer comune, senza restrizioni sull’accesso ai dati personali e alle e-mail. Un giorno, però, la moglie scoprì che il marito aveva iniziato ad utilizzare un secondo indirizzo di posta, a lei sconosciuto. La donna provò ad accedervi utilizzando la password comune, constatando che era proprio quella esatta. Così si mise a leggere gli scambi che l'uomo aveva da tempo con altre, scoprendo i tradimenti.
I due si sono lasciati e il coniuge ha portato la donna in tribunale, non gradendo la violazione della sua privacy. La moglie è stata condannata per aver acceduto più volte all’account, scaricato e salvato fotografie e messaggi.
Red. MM.





