La collaborazione tra gli inquirenti ginevrini e francesi ha portato all’arresto a Marsiglia di un 58enne che nel 2001 era stato condannato in Svizzera a 6 anni e mezzo di reclusione per omicidio, ma era fuggito durante la detenzione in regime di semi-libertà. Il 16 dicembre 1997, l'uomo, di nazionalità etiope, poco dopo che il grande magazzino di Ginevra in cui lavorava gli aveva annunciato il licenziamento in tronco, aveva ferito mortalmente con una pugnalata all’addome un superiore.
L’ufficio federale di giustizia avvierà la procedura di estradizione su richiesta della magistratura cantonale, ha spiegato il portavoce della procura Henri Della Casa, confermando l’anticipazione del quotidiano Le Matin. Una volta riportato in Svizzera dovrà scontrare il residuo della pena inflittagli 16 anni fa: 2 anni e 4 mesi.
Ora il nucleo fuggitivi della polizia ginevrina potrà dedicarsi a altri casi. L'elenco dei ricercati perché devono scontare una pena comprende 4'000 nomi.
Diem/ATS





