La Corea del Nord continua ad alimentare la tensione, nello scacchiere asiatico: stamani, il regime comunista ha impedito l'accesso di 484 operai sudcoreani al complesso industriale congiunto di Kaesong. Lo comunica il Ministero per l'Unificazione citato dall'agenzia Yonhap.
"Il Governo della Corea del Sud si rammarica profondamente per il divieto di ingresso e sollecita una pronta revoca", ha commentato il portavoce del ministero Kim Hyung-seok. Stando alle ultime informazioni comunicate dalla Yonhap, Seul starebbe inoltre valutando le varie opzioni per fronteggiare quest'ultima crisi, inclusa "l'azione militare", nel caso in cui la sicurezza dei lavoratori sudcoreani a Kaesong fosse "a rischio".
Chiesto a Washington il permesso per produrre combustibile nucleare
Intanto, secondo fonti vicine a Washington, Seul e Pyongyang, citate dal Wall Street Journal, la Corea del Sud preme sulla Casa Bianca per ottenere il permesso di produrre proprio combustibile nucleare. Una mossa rischiosa, affermano gli esperti, poiché potrebbe innescare una corsa al nucleare in Asia e in Medio Oriente.
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